La storia dell'associazione carnevalesca Il Risveglio

Era una delle ultime fredde notti dell’inverno del 1982, carnevale con i suoi consueti discutibili verdetti era da poco andato in archivio, quando, come di consueto, un giovane di 32 anni, alto “abbastanza magro”, con i capelli lisci e lunghi ed un’ accenno di barba non rasata che gli incorniciava il volto si aggirava pensieroso tra i capannoni, dove riposavano i giganti di cartapesta, a controllare che i suoi mici avessero il necessario per passare la nottata.

Guardare quest’immense maschere, ancore dense di coriandoli a ricordo delle recenti sfilate stimola sempre grandi fantasie e forti emozioni, i gatti erano a posto, ma la sua mente continuava veloce a viaggiare ed era consapevole che il momento ormai era giunto, il carnevale del 1983 avrebbe conosciuto una associazione carnevalesca in più: stava nascendo il Risveglio!

L’avventura ebbe quindi inizio nel lontano 1982 quando Giancarlo Dinelli, (ma se lo chiamiamo così in pochi lo conscono) Buco per gli amici, cresciuto carnevalescamente nella gloriosa Vulcania del “vecchio” Spanto, reduce dalla veloce esperienza della soc. Rinvigoriti, tentativo più di mantenere in vita la Vulcania con nome nuovo piuttosto di far nascere un nuova associazione carnevalesca, decide che era giunto il momento di gettare le fondamenta di una nuova società ed insieme ad uno sparuto gruppo di valorosi tra cui ricordiamo Roberto Malaguti, Mario Accorsi, Franco e Roberto Nanetti, Oscar Callegari, Elisabetta e Sandro Balboni, Mirko Gallerani, Giancarlo Campanini, Gianpietro Pretti, Renzo Pirani, Enzo Boselli, Maurizio Gallerani fonda l’associazione carnevalesca Risveglio Anche la scelta del nome era carica di simbologia: Risveglio era il nome dell’associazione che fece ripartire il Carnevale dopo lo stop forzato della seconda guerra mondiale, ma risveglio è anche indice di novità e cambiamento come esprime il senso della parola stessa.

La prima partecipazione fu caratterizzata da tantissimo entusiasmo, ma haimè da pochissimi mezzi ed il carro del can can “ultima follia” nonostante il non lusinghiero piazzamento, rimase a lungo nella memoria per aver portato in piazza una allegria ed una scenografia collegata alla musica cambiando il modo di far carnevale in piazza Guercino.

L’anno dopo fu segnato dal primo dei grandi carri del Risveglio, “Mare in festa“, fu un bellissimo carro con la novità degli acquari con maschere viventi al suo interno ed un primo grande gruppo a piedi davanti al carro, tra l’altro una vera mascherata visto che alcuni costumi erano maschere di cartapesta, fu l’anno in cui entrò nel Risveglio anche il “gruppo di Ferrara” portato da Filippo Rizzati, (progettista dei carri) che animò per tanti anni il gruppo a piedi del Risveglio e che influenzò anche le altre società portandole ad organizzare a loro volta gruppi a piedi sempre più cospicui.

Le basi erano fondate!

E cosi dal 1983, anno dopo anno, il Risveglio porta in piazza i suoi giganti di cartapesta sempre carichi di satira, a volte politica, a volte di costume, ma sempre con soggetti importanti e mai banali toccando anche i temi della genetica, dell’ambiente e perfino delle “stragi” del sabato sera, confidando di lasciare alle migliaia di visitatori del nostro carnevale qualcosina in più oltre ad un peluche….

4 sono stati i primi premi del Risveglio:

1994 Tempi da lupo

2003 Non fate l’onda

2006 Medioevo prossimo venturo

2010 Anno Domini 2010 L’ultima crociata

2015 Un bacio per un mondo nuovo

Dieci invece i secondi premi e cinque i terzi premi facendoci quindi salire sul podio 19 volte su 29 edizioni a cui abbiamo partecipato!!!!

Tante sono le persone che anno dopo anno sono arrivate con noi diventando pilastri insostituibili della nostra società, elenco alcuni di loro per il nome con cui sono conosciuti, che a volte è di battesimo, a volte è un cognome a volte è un nome di battaglia, Bruno e la Silvana, Felice, Casoni, Puggioli, Cicci e la Milena, Nanetti, Marchino, lele, Marco “il muratore”, Alfredo, Sandro e Matteo Galavotti, “Beruschi”, Maurizio, Erica, Bonzagni, Stefano, Valerio, “Terapia”, Oreste, Bretta, Fabrizio, Renato ed Erica, Filippo, “Cicci”, “Togna”, Giordano, Arrigo, Vancio, Paolone, Luigi, Rossella, Serena, Cristian, Andrea, Gabriele, Francesco, Davide, “Bomba”, Denis ecc. ecc…..Non me ne voglia chi non ho citato, ma trent’anni di avventure sono davvero tanti da ricordare…

Entrare oggi nei nostri capannoni deserti e silenziosi, se si ascolta bene bene, si sentono piano piano le risate e gli sfottò di tutti, uno dopo l’altro….

Testimoni di una storia che si è solo temporaneamente presa una breve pausa per riprendere poi più forte ed intensa di prima

QUESTA E’ LA NOSTRA ASSOCIAZIONE CARNEVALESCA
IL RISVEGLIO

A cura della società di carristi "Il Risveglio"